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CASA PODERINO
Riqualificazione urbana
CASA PODERINO
Riqualificazione Urbana
Luogo Progetto: Rignano sull’Arno (FI)
Anno: 2011
Committente Progetto: Privato
Progettista: Arch. Alessandro Pianetti Della Stufa
Ruolo: Incarico Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva, Direzione Lavori e Direzione artistica
Studio spta – Esperti in riqualificazione urbana, presenta l’intervento di riqualificazione funzionale e restauro architettonico del complesso edilizio Casa Poderino parte dall’analisi dello stato conservativo degli edifici esistenti e dallo studio delle diverse quote del terreno circostante. L’intervento proposto, seguendo le indicazione del Comune di Rignano sull’Arno, è quello del restauro architettonico con rifunzionalizzazione ad uso residenziale. Partendo dalla situazione attuale dei fabbricati, seguendo le Normative Tecniche di Attuazione del Comune e le indicazioni avute, a seguito di incontri con il responsabile dell’ufficio tecnico, si è arrivati alla definizione delle potenzialità dei fabbricati esistenti. Nell’edificio principale è permesso realizzare un numero massimo di tre appartamenti di superficie non inferiore ai 90 mq; nel fienile e annesso porcilaia è permesso realizzare un solo appartamento di dimensioni non inferiori ai 60 mq (per la parte della porcilaia è consentito il riuso funzionale solo come integrazione all’abitazione, o locali accessori);per quanto riguarda il capannone in cemento allo stato attuale non è possibile il recupero a fini residenziali, pertanto può essere utilizzato solo come deposito e servizi ( esiste però una possibilità per richiedere il cambio di destinazione d’uso del capannone, si rimanda la spiegazione in un paragrafo a parte)
La riqualificazione urbana è partita da queste indicazioni e si è cercato di proporre una sistemazione generale del borgo delimitando un’area sufficiente alla realizzazione di tutte le funzioni richieste dal committente e concesse dalle norme tecniche. La nuova strada di accesso passerà da sud (questo per meglio gestire l’entrata e l’uscita dalla provinciale, mentre l’attuale strada sarà deviata perché comunque necessaria per raggiungere l’alto della collina; tutti i tratturi passeranno lungo il confine del podere) e attraverserà il torrente con la realizzazione di un ponticello. Superato il ponticello la strada prosegue fino ad arrivare in quota al cancello che delimita l’area identificata. Passato il cancello troviamo subito sulla sinistra una tettoia per il parcheggio delle macchine.
All’occorrenza è possibile arrivare con la macchina fino davanti agli ingressi degli appartamenti. Per questo e per meglio gestire le parti comuni, (Ingressi, deposito biciclette e la piscina) è stata realizzata una corte centrale, come la corte di un borgo dove come elemento centrale riconoscibile sarà piantato un albero. Tutta l’area comune dei parcheggi e della corte è pavimentata con la ghiaia. Le restanti parti comuni saranno lasciate a prato con eccezione di parte della piscina che sarà verosimilmente lastricata in cotto. L’edificio principale avrà una suddivisione in tre appartamenti di metratura diversa e con la possibilità ognuno di accedere ad uno spazio verde esterno privato delimitato da delle siepi. Lo studio delle quote del terreno circostante all’edificio, ha permesso attraverso movimenti terra di realizzare nella parte a nord diversi spazi verdi, tipo terrazze. Questo nuovo assetto del verde ha permesso di dedicare uno spazio esterno a ogni appartamento, sia a quelli con accesso a quota zero sia all’unico con accesso dal piano primo.
I tre appartamenti hanno ognuno un ingresso indipendente. Sono tutti dotati di ingresso, salotto,cucina, due camere e due bagni, e come già accennato di uno spazio privato, esterno. Il Fienile avrà una cucina e salotto e una camera con bagno,la porcilaia annessa a questo appartamento, viene utilizzata in parte come dispensa e/o spogliatoio e in parte come veranda aperta sul giardino e sulla piccola corte privata.
Il capannone sarà utilizzato per la realizzazione di un volume centrale adibito a deposito, bagno e spogliatoio per l’eventuale realizzazione della piscina. La piscina è stata progettata per meglio definire il disegno globale dell’intervento. Nel caso non debba essere realizzata l’area lasciata libera potrà essere utilizzata per spazio comune o divisa tra l’appartamento D – Fienile e il capannone. Tutti gli interni degli edifici non hanno avuto modifiche strutturali, sono stati solo realizzati nuovi tramezzi per meglio suddividere gli spazi interni. I nuovi prospetti tengono conto della nuova distribuzione interna ma in linea di massima si è tenuto a conservare l’impronta originaria.
Info
- Date : 17.06.2019







