RIQUALIFICA urbana
PIAZZA BONOMI

RIQUALIFICA urbana
PIAZZA BONOMI

Riqualifica Urbana

 

Luogo: Romentino (NO)
Anno Progetto: 2012
Committente: Comune di Romentino
Progettista: Arch. Alessandro Pianetti Della Stufa
Ruolo: Progettista
Dimensione: 2.500 mq ca.

 

La Riqualifica Urbana dell’area oggetto del concorso è uno spazio di ampio respiro che ricade in un tessuto, densamente costruito, del centro storico del comune di Romentino. Essa rappresenta a tutti gli effetti un vuoto urbano o meglio un GAP fisico e funzionale che necessita di essere ricucito al tessuto compatto di cui è parte integrante.

Da un’accurata analisi del tessuto edilizio e viario del centro storico del comune si è notato come la quinta edilizia rappresenti non solo il margine visivo e confine fra pubblico e privato ma anche barriera fisica che in alcuni punti permette un’idonea permeabilità verso il suo interno dove protegge luoghi raccolti e silenziosi. Inaspettate dimensioni fatte di corti, aie e giardini, grandi e piccoli spazi pertinenziali, lontano dai rumori della strada dove trova svolgimento l’attività di chi popola questi edifici.

La quinta edilizia è asse strutturante del tessuto viario vera e propria colonna vertebrale su cui si regge la mobilità e viabilità del paese che con le sue modeste altezze e differenti imposte di colmo e gronda crea sorprendenti effetti di skyline.L’analisi ha fatto emergere la necessità di ricucire questo vuoto riallacciandosi al tessuto esistente con l’idea di riproporre una nuova quinta edilizia che caratterizzi e identifichi i due fronti di accesso dalla strada verso la piazza. Uno spazio costruito che racchiuda in maniera graduale il rapporto dalla strada verso la corte più interna che invece risulta libera e flessibile pronta ad ospitare le attività della piazza.

Due fronti edilizi che diventano margine visivo e fisico verso via Roma e via Conti Caccia: spazi coperti e non, dove poter camminare come sotto un portico, dove poter parcheggiare e dove poter far alloggiare numerose bancarelle durante le festività del paese. Una struttura flessibile e libera in legno che diventi contenitore per le attività della piazza che saranno a diretto contatto con la strada.

La nuova struttura aderirà perfettamente alla strada seguendo ogni sua inclinazione prenderà la profondità degli edifici limitrofi, fino a garantire visibilità e permeabilità verso la corte. L’esigenza di far confluire diverse attività nella piazza: spazi mercatali, bancarelle natalizie, giostre, festa della birra, parcheggi ecc. rendevano necessaria la flessibilità di questi luoghi ma allo stesso tempo la personalizzazione di questi spazi, posti in cui il singolo cittadino può non solo riconoscersi ma trovare un vero e proprio punto di riferimento visivo, sociale e funzionale. Solo un percorso pedonale caratterizzato da una pavimentazione in legno interrompe la continuità dei nuovi fronti urbani, un percorso privilegiato che taglia la piazza per i suoi tre quarti in maniera trasversale e che porterà al nuovo edificio pubblico che ospiterà alcuni dei servizi oggi ubicati in fabbricati e zone del paese non del tutto idonei: sede della Polizia Municipale, sede AVIS, consultorio, archivio comunale.

Così prende corpo questa struttura vero e proprio scheletro portante della piazza, luogo di sosta e di passaggio, di ordine e di caos, contenitore instancabile della vita del paese.

La posizione a diretto contatto con la strada di questi due fronti edilizi rende necessaria la scelta di una pelle che vesta il contenitore, una pelle che vuole diventare anche segno nel tessuto edilizio, fonte e fronte di comunicazione di ciò che accade al suo interno, flessibile land mark per la gente. Una pelle che può e deve far passare la luce e che all’occorrenza può anche annullarsi per lasciare il corpo scheletrico del contenitore a vista come un enorme pergolato per le stagioni calde o troppo fredde, una pelle pronta a cambiare colore e immagine, un rivestimento adatto a respirare insieme alle esigenze del paese. Per questi motivi si è pensato di ricoprire la struttura con delle tende da sole personalizzabili a seconda dell’attività che è in corso, rulli di tessuto che come nei mercati tradizionali proteggono dal sole e dalla pioggia, vera e propria reinterpretazione del mercato classico, una kasba ordinata, una regolare sequenza di telai che inquadrano tessuti di vari colori.

L’obiettivo importante da perseguire è stato quello comunque di garantire permeabilità verso la corte della piazza, lo spazio libero che dovrà ospitare eventi lungo il corso dell’anno, ecco che allora i due grandi contenitori ai margini della piazza diventano tribune di eccellenza verso la strada ma anche verso la corte da qui la scelta di posizionare l’arredo e il verde urbano verso la corte in una fascia “filtro” di sosta e di percorrenza zona tranquilla a servizio della corte e dei contenitori spazio graduale che collega i contenitori con il vuoto di quella che una volta era l’aia, il cortile.

Nella riqualifica urbana, la struttura a pettine dei contenitori si presta bene a ricucire con la corte interna disegnando una pavimentazione regolare che rimarchi l’alternanza dei pieni e dei vuoti. Inoltre le differenti altezze di questa struttura metallica ripercorrono lo skyline del paese con differenti impostazioni di gronda e di colmo in questo modo si cerca di dialogare “giocando “ con il tessuto circostante.

Il progetto sotto il profilo funzionale e delle scelte di arredo urbano prende in considerazione le seguenti linee di indirizzo: L’integrazione con le vie ed i percorsi del centro storico di Romentino e la lettura complessiva ed unitaria di questi spazi.

La scelta della pavimentazione è stata dettata dai materiali e geometrie già utilizzate per le strade del paese, infatti, sono state utilizzati elementi di autobloccanti di graniglia grigia per evidenziare i ricorsi strutturanti che incorniciano le nuove pavimentazioni che caratterizzano la piazza. Si passa dalla scelta incorniciano le nuove pavimentazioni che caratterizzano la piazza. Si passa dalla scelta di un materiale liscio e compatto come la resina cementizia per esterni che caratterizza la pavimentazione dei contenitori all’utilizzo di formati quadrangolari con un impasto sempre cementizio grigio ma con inerti dalla granulometria più spessa per la fascia “filtro” dove sono collocate le panchine fino all’uso dei ciottoli affogati nella malta per la corte più interna nel rispetto della tradizione locale in modo da accordarsi con quanto preesistente sulle aree circostanti quell’oggetto d’intervento e permettere l’accessibilità anche alle persone diversamente abili .

Qui si inserisce la linea guida per la progettazione anche dell’arredo urbano fatto dall’aggregazione di un modulo base “panchina” con tutti quei accessori necessari per il corretto funzionamento della piazza da parte dei suoi fruitori come cestini porta rifiuti, porta biciclette, fioriere, illuminazione ecc.

Il modulo base “panchina” che ospiterà le persone è figlia del suo contenitore quindi presenta una struttura di telai a “U” in serie come un piccolo pettine di legno fatto di pieni e di vuoti, una seduta calda e confortevole a cui si contrappone il modulo accessorio in lamiera verniciata alle polveri.

La riqualifica urbana del verde della piazza rimane ancorata all’idea di prediligere fioriere e vasi in lamiera con alberelli di bosso come sono presenti nel resto del paese conservando la grande preesistenza arborea rappresentata dall’abete che diventa segno per l’accesso alla piazza e che accompagna il percorso verso il nuovo edificio pubblico. Soluzioni che tra l’altro favoriscono la ridotta manutenzione.

I parcheggi di superficie sono stati distribuiti negli stalli lungo l’asse viario di via Roma e di via conti Caccia per un totale di circa 33 posti e all’occorrenza sono disponibile altrettanti 32 parcheggi all’interno della corte libera per un totale di 65 posti auto mentre altri 60 parcheggi sono stati ricavati nel parcheggio interrato per due livelli a cui si accede da via Roma. Il parcheggio interrato è caratterizzato dalla presenza di un vero e proprio ascensore per automobili che collega la superficie di accesso al garage custodito con l’interrato, questo sistema permette la non realizzazione della rampa di accesso e di tutti quelli che sono gli spazi di manovra di accesso agli stalli, contenendo spazi e costi. Il box di accesso è stato posizionato in corrispondenza del nuovo edificio pubblico che verrà realizzato individuando un’area di arrivo proprio nella parte posteriore dell’edificio dove sono già presenti dei parcheggi pertinenziali.

la riqualifica urbana della piazza, così configurata, permetterà il parcheggio totale di n. 125 auto fruibile sia in orari diurni che notturni, con l’obiettivo di restituire alla zona del centro una vitalità urbana rinnovata. Oltre al volume sempre in legno che segnala l’accesso al parcheggio interrato sarà presente un altro piccolo volume – “oggetto” sotto il contenitore lungo via Conti Caccia che ospiterà un piccolo chiosco bar nei periodi estivi a servizio delle attività della piazza.

 

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  • Date : 30.05.2019