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NUOVO CENTRO CULTURALE INTEGRATO “CITTA’ ALESSANDRINA”
Progetto Urbanistico
NUOVO CENTRO CULTURALE INTEGRATO “CITTA’ ALESSANDRINA”
Progetto Urbanistico
Luogo Progetto: Roma, Quartiere Alessandrino
Anno: 2008
Committente Progetto: Comune di Roma
Progettista: Arch. Alessandro Pianetti Della Stufa
Ruolo: progetto preliminare di concorso – Short list, terzo classificato
Dimensione Progetto: 6.500 mq
Il Progetto urbanistico del complesso si caratterizza da un sistema di più edifici connessi tra loro intorno ad una piazza mascherata dalla pelle che racchiude tutto il complesso. Un specie di atrio a tutt’altezza ricavato all’interno. Si tratta di un complesso sistema spaziale che si articola in corpi differenti per morfologia. L’atrio è caratterizzato dalla grande spazialità collettiva del sistema distributivo e dal caratteristico andamento delle fasce vetrate di finitura esterna la cui morfologia è disegnata al fine di ottimizzare le prestazioni derivanti dall’irraggiamento solare dell’atrio che, come già detto, funziona come spazio intermedio di climatizzazione naturale. L’atrio, infine, assolverà un ruolo importante nel paesaggio urbano circostante, nell’obiettivo di assicurare un’identità all’intervento anche nelle ore serali, durante le quali assolverà la funzione di grande lampada urbana.
In particolare si riconoscono tre torri di dimensioni ridotte posizionate ad est dell’area, che inglobano le funzioni di centro giovanile, centro anziani, biblioteca, locali per riunioni e uffici vari. Queste tre torri sono collegate da un percorso aereo coperto che si collega a sua volta all’intero complesso. L’ingresso principale di queste torri è localizzato verso la piazza a ridosso dell’area a verde.
Sempre dalla piazza si accede a tutte le altre funzioni collocate in separati, edifici ma collegati tra loro con percorsi interni e esterni coperti. Rivolto a sud dell’area troviamo elemento sospeso strutturalmente piantato a terra grazie a pilastri esili e diversi per forma e colore questo edificio al quale accediamo grazie ad una
rampa posta lateralmente, è uno spazio per eventi culturali e ricreativi. Spazio dal quale è possibile accedere anche da una quota superiore collegata alle torri e all’altro edificio sospeso. Sempre dalla piazza si può accedere ad una piccola struttura in vetro in asse con gli ingressi principali che serve da ufficio
accoglienza ed informazioni, ma anche da collegamento verticale con il secondo edificio sospeso sulla piazza.
Edificio che ingloba nella sua forma gli uffici, le stanze i locali per le attività e gli specifici servizi al pubblico richiesti e indicati, come area educativa e operativa.
Rivolta a nord della piastra troviamo un edificio a terra ad un piano trasparente che contiene le funzioni richieste di palestra e locali per fisioterapia servizi allo sport. Sempre dalla palestra si accede ad una piscina coperta che grazie ad un sistema di cavedi e corti riceve luce naturale direttamente da un vuoto
strutturale nell’edifico sospeso che gravita sopra la palestra.
A connessione dell’intero complesso la piastra a terra e la rete a sistemi lamellari che in alcune sue forme diventa solaio di
connessione ed in altre vuoti strutturali. Una “pelle” esterna in sistemi lamellari che variano la loro densità e la loro posizione rispetto al paramento dell’edificato, in modo da assicurare alle diverse esposizioni perimetrali i più idonei requisiti di schermatura all’irraggiamento solare diretto. Il sistema lamellare prescelto è di tipo prodotto commercialmente da diverse aziende italiane ed estere, tipo tubolare o scatolare in acciaio e si presta a semplici modalità di posa in opera e a costi contenuti.
Info
- Date : 04.06.2019



